domenica 15 dicembre 2013

Soul kitchen #3 - Ode alla pasta frolla

 
Come ogni anno, il Natale alle porte risveglia in me la necessità di cucinare. 
Oggi la cucina dell'anima è dedicata ai biscotti, alle raviole, ai cosidetti " dolci della nonna".
Quelle cose che, come le madeleinettes di Proust, ci toccano il cuore e ci fanno tornare bambini.
E basta un po' di pasta frolla, una vasetto di marmellata, uno stampino e il forno caldo.
Non ci sono effetti speciali, solo il profumo sprigionato dalla pasta che si scalda tra le mani, il suono del vasetto di marmellata che si apre, chiudi gli occhi e sembra che in quel vasetto ci siano albicocche, fichi e ciliegie appena colti dall'albero.
Profumi che sciogliono l'anima e quasi commuovono, quando ci si rende conto di quanto la vita frenetica di oggi ci stia facendo dimenticare le cose semplici.
La si potrebbe chiamare aromaterapia...


  
Guardare dentro al forno quelle piccole mezzelune gonfiarsi e prendere colore, e, come quando ero piccola, bruciarmi le mani e il palato per assaggiare la meraviglia appena sfornata, inebriata dal vapore caldo e profumato che si spande in tutta la cucina, in tutta la casa.
La cucina mi ha rubato il cuore, mi ha stregato nella culla, ogni volta si trasforma in un momento magico, fuori dal tempo.
Non troverete ingredienti, proporzioni o preparazioni in questo post.
Ogni mamma, ogni nonna, ha la sua personale ricetta per questo dolce.
Ogni ricetta ha una storia, e cambiare ricetta significherebbe perdere quella storia, che fa parte di noi, della nostra ricchezza d'animo.
Scegliete di trascorrere qualche ora in cucina in compagnia della mamma o della nonna, preparando dei biscotti, quelli semplici, quelli buoni da inzuppare nel latte a colazione.
In quei biscotti sentirete il sapore dei ricordi, delle mani sapienti che tanti anni fa hanno impastato per la prima volta quella pasta frolla.
Scegliete di rallentare la vostra corsa per ritrovare il tempo perduto.
Chiudete gli occhi quando assaporate il primo biscotto sfornato.
Chiudeteli anche ogni volta che assaggiate un biscotto fatto da qualcunaltro e lasciate che vi racconti la sua storia, e anch'esso vi arricchirà.
Non guardate un biscotto come  un semplice biscotto, ma come lo scrigno di un tesoro inestimabile.